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Costruire in modo razionale è uno degli elementi principali della progettazione e realizzazione di una costruzione. A tale scopo è fondamentale che anche i materiali utilizzati siano:
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prodotti in modo ecologico
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contribuiscano alla tutela dell'ambiente
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garantiscano costi ridotti
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siano compatibili con le attuali leggi in vigore (DL 19/08/2005 n.192) 
Il calcestruzzo cellulare AIRBETON® rispetta tutte queste caratteristiche che lo
rendono particolarmente adatto alla realizzazione di murature interne ed esterne con costi ridotti e rapidità di costruzione.
I criteri di progettazione improntati al rispetto delle leggi sull'ambiente e al
comfort abitativo trovano soluzione utilizzando questo materiale con il quale si creano case sane e di basso impatto ambientale.
Le materie di base che costituiscono AIRBETON® sono:
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sabbia silicea
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calce
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cemento
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acqua
Questi componenti vengono miscelati con una quantità ridotta di polvere
d'alluminio che agisce da agente espandente.
La reazione tra il legante, l'acqua e l'alluminio provoca all'interno della miscela
una consistente produzione di idrogeno che determina un'espansione della
massa e genera all'interno di questa innumerevoli cellule chiuse.
L'idrogeno una volta assunta la sua funzione di agente espandente viene
liberato nell'atmosfera già in fase di produzione senza alcun rischio (di tossicità
o nocività).
Le cellule che si
sono formate nella massa contengono aria ed è questa prerogativa
che realizza in AIRBETON® tutte le caratteristiche sue peculiari.
Successivamente la massa stabilizzata viene tagliata meccanicamente nelle forme
finali desiderate le quali, sagomate negli incastri maschi e femmina e indurite
in autoclave a temperatura e pressione stabilita, vengono poste su bancali,
imballate e protette con fi lm termoretraibile.
CICLO DI PRODUZIONE DI AIRBETON®
Da questo semplice diagramma si evidenziano quali sono le procedure e
metodologie di produzione del calcestruzzo cellulare trattato con pressione di
vapore in autoclave, e per questo appunto defi nito "autoclavato".
I tre elementi base, cioè la sabbia quarzifera, la calce e il cemento, sono contenuti in silos. La sabbia quarzifera è macinata fi nemente in un mulino a sfere e quindi mescolata con calce e cemento (i leganti), acqua e polvere di alluminio.
La miscela è riversata in casseri per permettere la lievitazione e l'idratazione e successivamente lievita fi no alla dimensione programmata, raggiungendo la consistenza plastica idonea per rendere possibile il taglio.
I lati del grande blocco sono tagliati per mezzo di fi li di acciaio ed i profi li vengono sagomati con l'ausilio di frese. Successivamente, i blocchi così tagliati, vengono immessi in autoclavi per circa 10-12 ore, ad una temperatura di 190° C ed una pressione 12 bar.
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